Primo giorno: la città si gira a piedi
Cominciate dal parco dentro la fortezza: l'ingresso è libero ed è il posto migliore per capire come la città stia nella sua conca. Poi uscite nel vecchio bazar: l'hammam di Isa-beg del XV secolo, l'han di Amir-aga, la moschea Altun-alem e la moschea Lejlek distano pochi minuti l'una dall'altra. A pranzo mantije o ćevapi, e ritorno lungo la riva della Raška.
Secondo giorno: quattro monumenti UNESCO
La chiesa di San Pietro, i Đurđevi Stupovi, le fortificazioni di Stari Ras e il monastero di Sopoćani formano insieme il sito «Stari Ras e Sopoćani», iscritto dall'UNESCO nel 1979. Tutti e quattro stanno in una giornata in auto: San Pietro è sulla collina appena sopra la città, i Đurđevi Stupovi a qualche chilometro a nord-ovest, mentre Ras e Sopoćani si susseguono lungo la strada verso ovest, su per la valle della Raška.
Qualche piccola cosa che aiuta
Portate contanti in dinari: al mercato e nei piccoli negozi le carte spesso non funzionano. Indossate scarpe comode: l'accesso ai Đurđevi Stupovi e alle fortificazioni di Ras è ripido e non attrezzato. Per monasteri e moschee, mettete in conto spalle e ginocchia coperte. E prima di partire per Sopoćani o Ras, passate dall'info point nel palazzetto Pendik: lì trovate mappa, guida e conferma che il sito sia aperto.
